Grecia: Consiglio d’Europa censura effetti austerità
(Keystone-ATS) Le misure di austerità introdotte dal governo greco dal maggio del 2010 in seguito al piano di aiuti di Ue e Fmi hanno violato il diritto dei pensionati alla sicurezza sociale. Lo ha stabilito il comitato europeo per i diritti sociali del Consiglio d’Europa in una decisione sul merito dei ricorsi collettivi presentati da cinque sindacati di pensionati greci contro alcune misure prese dal governo che hanno modificato gli schemi pensionistici pubblici e privati.
Secondo il comitato le misure introdotte violerebbero il diritto alla sicurezza sociale di chi è in pensione, un diritto protetto dall’articolo 12 della Carta sociale europea, a causa del loro effetto cumulativo e per la procedura adottata per la loro applicazione.
Per il presidente del comitato, lo spagnolo Luis Jimena Quesada, professore di legge costituzionale all’università di Valencia e giudice sostituto alla Suprema Corte di giustizia della regione di Valencia, le decisioni prese dal comitato possono essere immediatamente impugnate davanti a un tribunale nazionale per far valere i propri diritti violati.