Gruppi di gioco infanzia: per Federazione servono regole più severe
Sempre più bambini iniziano la scuola dell'infanzia senza le sufficienti competenze linguistiche o sociali. È l'allarme lanciato dalla Federazione svizzera degli animatori di gruppi di gioco, che chiede di reagire stringendo le normative vigenti.
(Keystone-ATS) In molti cantoni mancano indicazioni legali riguardanti le norme di sicurezza, il rapporto tra il numero di animatori e di bambini e le qualifiche pedagogiche del personale, fa notare in un comunicato odierno la Federazione “Schweiz. Spielgruppen-LeiterInnen-Verband” (SSLV).
Spesso i gruppi di gioco vengono aperti senza che sia richiesto un attestato o il rispetto di standard univoci. L’effetto di un mancato accompagnamento professionale può inficiare pesantemente il futuro successo scolastico degli infanti ed è particolarmente marcato per i bambini alloglotti. Questi ultimi arrivano spesso alla scuola dell’infanzia senza conoscere una lingua nazionale. Altri non sono in grado di rispettare i principi igienici di base o non si integrano nel gruppo.
Tutto ciò aumenta la pressione sul personale insegnante e secondo la SSLV le direttive facoltative non sono sufficienti per contrastare la situazione. Per questo chiede di introdurre normative giuridiche indipendenti dal luogo di residenza e ha lanciato una campagna d’informazione rivolta ai genitori, con lo scopo di indirizzarli verso gruppi di gioco adatti.
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