Helsana, nel 2025 aumentano i premi ma scende l’utile
La cassa malati Helsana chiude il 2025 con un aumento del volume d'affari e una crescita del numero di clienti, ma vede ridursi l'utile.
(Keystone-ATS) Stando a quanto comunicato oggi i premi si sono attestati a 8,96 miliardi di franchi, segnando un incremento dell’8,6% rispetto all’anno precedente; il risultato è però sceso di un quinto a 357 milioni.
La flessione dei profitti è attribuibile principalmente a due fattori. Il primo è la performance degli investimenti di capitale, il cui rendimento si è contratto al 6,9%, con una diminuzione di 1,2 punti percentuali rispetto all’esercizio precedente. Il secondo è un lieve peggioramento del combined ratio (il rapporto tra costi e sinistri da un lato e premi dall’altro), salito di 1,2 punti percentuali al 99,5%.
“Lavoriamo sodo per i nostri clienti, per contenere il più possibile le nostre spese d’esercizio e rendere i nostri processi efficaci e orientati alle loro esigenze”, afferma il CEO Roman Sonderegger, citato in un comunicato. “Nell’assicurazione di base, ma soprattutto nelle complementari e negli affari con la clientela aziendale, siamo riusciti a crescere e ad acquisire nuove e nuovi clienti. Questo ci sprona a continuare a lavorare sul nostro servizio, sui nostri prodotti e sulla nostra efficienza”, aggiunge il dirigente svizzero 53enne. Con un capitale proprio salito a 3,3 miliardi di franchi, il gruppo sostiene di disporre di una solida base finanziaria e si dice preparato al meglio per gli sviluppi futuri nel sistema sanitario.
Helsana è il più grande assicuratore malattia della Svizzera. Il nome deriva dalle due entità che si sono fuse nel 1996: Helvetia, fondata nel 1899 a Zurigo, e Artisana, attiva dal 1952 a partire da Berna. Oggi Helsana ha 3700 dipendenti e oltre 2 milioni di clienti.