Il prezzo del cervelat al minimo storico
(Keystone-ATS) Il prezzo del cervelat è caduto nel 2011 al suo livello più basso, ossia 97 centesimi per 100 grammi. Per la tipica salsiccia svizzera si tratta del minimo storico da quando l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) ha introdotto uno specifico “barometro” nel 1994.
Il prezzo più alto era stato raggiunto nel 2008, ossia 1,28 franchi l’etto, rammenta oggi in una nota l’UFAG. L’anno scorso gli svizzeri hanno mangiato sette paia di cervelat a testa, si precisa nel comunicato.
Il cervelat, o cervelas, che trae origine dall’italiana “cervellata” ed è pronunciato servelà, è definito “la più elvetica tra le salsicce” ed è inserito nel Patrimonio culinario svizzero. Alcuni anni fa aveva vissuto una grossa crisi di sopravvivenza dopo che nell’aprile 2006 l’Unione europea aveva imposto un divieto d’importazione per i budelli di zebù brasiliani – usati come involucro naturale e ritenuti insostituibili – per via del morbo della mucca pazza.
Era stata costituita persino una “Task Force Cervelat”. I produttori sono infine riusciti, grazie a un’autorizzazione provvisoria rilasciata dall’Ue, a superare l’ostacolo ricorrendo a importazioni da altri paesi sudamericani.