The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

In calo uso animali per ricerca, ma crescono sofferenze

Topi destinati alla ricerca di laboratorio. KEYSTONE/GAETAN BALLY sda-ats

(Keystone-ATS) Circa 556 mila animali sono stati impiegati nel 2020 nella ricerca di laboratorio, pari a una flessione del 2,8% rispetto al 2019 che si spiega soprattutto con la pandemia di Covid-19 che non ha consentito determinate esperienze.

Tuttavia, 1’328 animali sono stati usati per la ricerca contro questo virus, ciò che corrisponde allo 0,2% di tutti gli animali impiegati per la ricerca in quest’ambito.

Il calo registrato nel 2020 rispetto all’anno precedente non rappresenta per sé una novità: la tendenza al ribasso nell’impiego di animali si osserva da anni, sottolinea oggi l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) in una nota. Dal 2015 la contrazione è stata di circa il 18%.

Nell’anno in rassegna si constata però una diminuzione del numero di animali sottoposti a medio aggravio (livello 2), mentre cresce il numero di animali sottoposti a forte aggravio (livello 3). La legislazione in materia di protezione degli animali distingue quattro categorie di aggravio: dal livello 0, senza sofferenza, al livello 3 (grave sofferenza).

Al livello 1, gli animali sono sottoposti a dolori o lesioni di lieve entità e di breve durata. Al livello 2 si tratta di esperimenti che provocano dolori, sofferenze o lesioni di media entità.

Nel 2020, nel livello di gravità 2, sono stati condotti circa 12’500 esperimenti sugli animali in meno rispetto all’anno precedente (-8 %). Si tratta del primo calo in questa categoria dal 2012. Circa 1’400 animali da laboratorio in più sono stati invece impiegati nel livello di gravità 3 rispetto all’anno precedente (+7,8 %). Con circa 5 mila animali utilizzati, il gruppo dei due livelli di gravità più bassi, 0 e 1, è diminuito dell’1,2%.

La crescita di esperimenti di livello 3 è in corso dal 2013. A partire dal 2018, l’incremento si deve in parte alla classificazione più severa dei livelli di gravità nei singoli esperimenti. Circa il 94% delle ricerche su questi animali è legato alla ricerca sulle malattie umane.

Ricerca sul Covid-19

Nel 2020, 1’328 animali da laboratorio sono stati impiegati in 18 esperimenti approvati nella ricerca sul coronavirus, pari allo 0,2% di tutti gli esperimenti sugli animali.

La categoria di aggravio più frequente è stata il livello 1 (73 %), mentre nessun animale è stato impiegato nel livello 3. Dieci esperimenti avevano lo scopo di ricercare le conoscenze di base sui vaccini, cinque riguardavano l’immunologia e tre la trasmissibilità del Covid-19.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR