Incriminato sospettato furto Renoir a museo di Cagnes-sur-Mer
Un giovane di 29 anni, considerato dagli investigatori "il principale sospettato" del furto dei dipinti di Renoir al museo di Cagnes-sur-Mer, nel sud della Francia, è stato incriminato dopo essere stato identificato grazie a tracce di Dna. Lo afferma il suo avvocato.
(Keystone-ATS) “Secondo gli investigatori, ha svolto un ruolo centrale nel furto” ed è stato formalmente indagato per “furto in banda organizzata e associazione a delinquere”, ha dichiarato l’avvocato Jean-Denis Flori, che assiste il sospettato insieme al collega Morgan Raynaud.
Secondo l’avvocato, il giovane è stato identificato grazie a tracce di Dna rinvenute su una custodia contenente due dei quattro dipinti rubati. La custodia era stata smarrita durante il furto, commesso l’8 settembre sulla Costa Azzurra.
Due ladri si erano introdotti nel museo, avevano segato i supporti di fissaggio di quattro dipinti ed erano riusciti a fuggire con due delle opere, abbandonando le altre due nel giardino. I presunti autori del furto fanno parte dei sei sospettati fermati dagli investigatori a metà settimana. Ulteriori dettagli sulle indagini sono attesi nel corso di una conferenza stampa prevista per lunedì, alla quale parteciperanno il procuratore di Marsiglia e il direttore nazionale della polizia giudiziaria.