Indonesia: fumo tossico su Singapore e Malesia, allerta per i roghi
Il presidente indonesiano Prabowo Subianto ha ordinato di intensificare la lotta agli incendi boschivi che stanno rendendo l'aria malsana e riducendo drasticamente la visibilità a Singapore e in Malesia a causa di una densa coltre di fumo tossico (haze).
(Keystone-ATS) L’intervento si concentrerà soprattutto nelle provincie indonesiane del Kalimantan Centrale, sull’isola del Borneo, e di Sumatra Meridionale, ma Giacarta non ha per ora preso in considerazione gli aiuti operativi offerti dai Paesi vicini.
I roghi, legati al disboscamento per far spazio alle piantagioni industriali di palma da olio, colpiscono terreni ricchi di torba con un sottosuolo altamente infiammabile che brucia a lungo in profondità, mentre la siccità acuita da El Niño ritarda le piogge stagionali che solitamente estinguono le fiamme.
L’emergenza ha spinto gli attivisti di Greenpeace a protestare davanti al Parlamento di Kuala Lumpur per chiedere trasparenza e sanzioni contro i responsabili dell’inquinamento transfrontaliero. Da parte sua, il ministro per la Sostenibilità di Singapore, Grace Fu, ha ribadito la piena disponibilità della città-Stato a inviare supporto operativo per lo spegnimento dei fuochi, offerta apprezzata ma finora non accolta dall’Indonesia, che prosegue con risorse interne.