Italia, Francia e Austria revocano divieto vaccini Novartis
(Keystone-ATS) È stato rimosso oggi il divieto di utilizzo in Italia dei vaccini antinfluenzali fabbricati dalla Novartis, adottato il 24 ottobre “in via precauzionale a tutela della salute pubblica”. Lo comunica l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Anche l’Austria e la Francia hanno revocato oggi la misura.
Il divieto è stato annullato, spiega l’Aifa in una nota citata dall’agenzia di stampa italiana Adnkronos, “in seguito alle accurate verifiche” effettuate sulla documentazione prodotta dalla multinazionale farmaceutica basilese. Le analisi sono state condotte in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità di Roma.
In alcuni lotti di vaccino si sospettava che ci fosse un difetto di qualità. Si temeva infatti che questi avrebbero potuto presentare una aumentata “reattogenicità”, cioè la capacità di indurre effetti collaterali e reazioni indesiderate. I controlli, aggiuntivi a quelli che vengono espletati di routine, hanno però permesso di stabilire l’assenza di problemi.
I vaccini vietati erano “Agrippal; Influpozzi sub unità; Influpozzi adiuvato; Fluad”, tutti prodotti da Novartis. Il divieto di acquisto e utilizzo era stato disposto in cautelativa, in assenza di segnalazioni di reazioni avverse.
Dopo l’Aifa, anche Swissmedic, l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici, aveva deciso di congelare a titolo precauzionale la distribuzione di due preparati, l’Agrippal e il Fluad. Diversi altri paesi, come l’Austria, la Germania, la Francia e il Canada, avevano preso misure analoghe.
Swissmedic aveva in seguito – il 31 ottobre – revocato il blocco dei vaccini antinfluenzali di Novartis, dopo che il colosso farmaceutico aveva potuto provare la qualità delle partite fornite in Svizzera e di quelle ancora da fornire. Nella stessa data anche il Canada aveva annullato la misura precauzionale presa.
La decisione odierna dell’agenzia francese del medicamento (ANSM) di revocare il divieto “è simultanea a quella dell’Italia, paese di riferimento dell’omologazione dell’Agrippal nell’Unione europea”, indica una nota diffusa in serata da Novartis.