Italia: “noi con Salvini”, Lega vuole sfondare al sud
(Keystone-ATS) “Noi con Salvini”. Si chiamerà così il partito che accompagnerà e rappresenterà la Lega Nord al Centro e al Sud Italia. A scoprire il nuovo simbolo (un cerchio blu su campo bianco con al suo interno la scritta in caratteri gialli e bianchi) è stato proprio il segretario del Carroccio in una affollata conferenza stampa a Montecitorio.
La Lega sta crescendo, affermano i sondaggi, e lo si capisce anche dal numero di persone presenti alla conferenza alla Camera: posti in piedi nella sala del Mappamondo che può contenere al massimo cento persone; decine di neo-militanti; fotografi, giornalisti, telecamere; una nutrita pattuglia di deputati e senatori. E, soprattutto, una folta schiera di “politici di professione” venuti a Montecitorio “un po’ per curiosare” ma anche – sottolineano maliziosamente alcuni leghisti doc – per “provare ad imbarcarsi sulla Lega Sud”.
Il segretario ‘lumbard’ indossa una camicia bianca ed una giacca blu sulla quale ha appuntato la tradizionale spilletta con Alberto da Giussano. E sì, perché il Carroccio va verso sud ma non intende rinnegare le origini. “Al Nord rimane la Lega – scandisce Salvini – Da oggi partiamo al Sud ma dico subito no a chi pensa di prendere un tram per salvare la propria poltrona. Onestà e fedina penale sono i pre-requisiti per evitare rischi di infiltrazioni”. Sono parole che hanno un duplice significato. P
er la Lega, andare al Sud non è semplice. Ci sono da superare le diffidenze degli elettori meridionali dopo anni di attacchi ma anche quelle di chi in Padania grida al tradimento o vede nell’operazione pericoli di infiltrazioni politiche e criminali.