Knutti (ETH): imprese anticipano politica climatica
(Keystone-ATS) Secondo Reto Knutti, professore di fisica del clima al Politecnico federale di Zurigo, dal mondo imprenditoriale giungono segnali incoraggianti: l’economia sta anticipando la politica climatica, afferma in un’intervista pubblicata oggi dalla NZZ am Sonntag.
Knutti sottolinea che sono molte le aziende che stanno prendendo in seria considerazione la questione di come ridurre a zero le loro emissioni di gas a effetto serra. Rivelatore è lo scambio tra imprenditori e comunità scientifica.
Il fenomeno concerne aziende statali come le FFS e Swisscom, ma anche società di ingegneria private, banche e imprese di costruzione. La sostenibilità non è più una questione accantonata in un dipartimento pro forma, ma concerne la direzione.
“Mentre la politica si è fermata, le imprese sono andate avanti”, continua Knutti. Le aziende sorpassano la politica perché hanno anticipato la legislazione in arrivo e riconoscono nuove opportunità di mercato e per profilarsi.
La revisione della Legge sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (Legge sul CO2) è stata respinta dal popolo un anno fa. Ma le aziende sono consapevoli che è solo questione di tempo prima che venga elaborato un nuovo progetto.
Per loro è pure decisivo il diritto in materia nell’Unione europea: il Nuovo Patto Verde (Green New Deal) impone condizioni rigorose all’economia. E questo si ripercuote anche sull’industria delle esportazioni in Svizzera. L’economia ha capito che è troppo rischioso non fare nulla.