L’incaricato d’affari Usa, ‘il cambiamento a Cuba è imminente’
L'incaricato d'affari dell'ambasciata degli Usa all'Avana, Mike Hammer, ha confermato che ci sono contatti tra l'amministrazione di Donald Trump e rappresentanti del governo cubano, lasciando intendere che un cambiamento sull'isola potrebbe verificarsi quest'anno.
(Keystone-ATS) “Il cambiamento è imminente. In quale forma? Vedremo”, ha dichiarato in un’intervista al quotidiano spagnolo Abc il diplomatico, secondo cui l’obiettivo è una transizione pacifica che eviti spargimenti di sangue. Hammer, nominato durante la presidenza di Joe Biden, è a Cuba da 15 mesi e ha viaggiato in diverse regioni per conoscere la reale situazione della nazione caraibica.
Il funzionario americano ha affermato che la politica Usa mira a sostenere il popolo cubano nella sua aspirazione alla libertà e alle opportunità economiche e ha indicato che l’embargo e le nuove misure di Trump mirano a impedire che i proventi del petrolio vengano utilizzati per mantenere la repressione interna.
“Con queste misure, non vogliamo far soffrire nessun cubano”, ha dichiarato. Secondo Hammer, il 60% del petrolio arrivato sull’isola è stato rivenduto sui mercati asiatici, senza alcun beneficio per la popolazione.