L’Ue frena sul resort di Kushner in Albania, “impatto su adesione”
La Commissione europea ha espresso "preoccupazione" per il maxi-resort di lusso sull'isola di Sazan promosso dal genero di Donald Trump, Jared Kushner, e ha chiesto all'Albania di "astenersi da azioni" che potrebbero avere un impatto sul percorso di adesione all'Ue.
(Keystone-ATS) “Abbiamo già espresso al ministro dell’Ambiente le nostre preoccupazioni in merito alle potenziali carenze di questo progetto, ha dichiarato un portavoce della Commissione, sottolineando l’impegno di Tirana a sospendere i lavori e a condurre “una valutazione di impatto ambientale completa per il progetto, in consultazione con la società civile”.
Bruxelles ricorda che “il progetto è anche oggetto di indagini da parte della Spak (la procura speciale anti-corruzione, ndr) che, secondo quanto riferito, vanno oltre le preoccupazioni ambientali”.
“Le nostre preoccupazioni – spiega ancora – non sono nuove. Come già affermato nella nostra ultima relazione sull’allargamento, la ripetuta proroga della legge sugli investimenti strategici continua a sollevare preoccupazioni circa i possibili impatti ambientali, in particolare nelle aree protette”.
Il portavoce ha ribadito che Tirana è tenuta, nel quadro del negoziato per l’adesione Ue, e in particolare del capitolo 27 sull’ambiente e il cambiamento climatico, ad “allinearsi pienamente alla legislazione dell’Ue in questo settore”, ad “abrogare le disposizioni incompatibili (promulgate tramite emendamenti alla legge sulle aree protette)”, a “porre fine alla legislazione del 2015 sugli investimenti strategici” e a “dimostrare la propria capacità di gestire i futuri siti Natura 2000, comprese le misure di conservazione che impediscono il deterioramento degli habitat e delle specie”.
“L’Albania – ha avvertito – dovrebbe astenersi da azioni che potrebbero compromettere il raggiungimento dei parametri di riferimento per la chiusura del capitolo e ci si aspetta che le autorità albanesi agiscano senza indugio”.