Malaria: via libera OMS a primo farmaco per neonati, è di Novartis
Nuova speranza per i neonati esposti al rischio di malaria: l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha concesso la cosiddetta prequalificazione a Coartem Baby.
(Keystone-ATS) Si tratta di un farmaco di Novartis sviluppato specificamente per bambini piccoli con peso corporeo compreso tra 2 e 5 chilogrammi.
La decisione rappresenta un passo fondamentale per garantire un vasto accesso al preparato attraverso i canali di approvvigionamento del settore pubblico, spiega la multinazionale renana in un comunicato odierno. La prequalificazione OMS (WHO PQ) è un programma dell’organismo dell’Onu volto a valutare se medicinali e vaccini soddisfano gli standard globali di qualità, sicurezza ed efficacia per l’approvvigionamento da parte delle agenzie delle Nazioni Unite e di altri finanziatori internazionali.
Realizzato in collaborazione con l’organizzazione senza scopo di lucro Medicines for Malaria Venture (MMV), Coartem Baby – noto anche come Riamet Baby in alcuni paesi – “rappresenta un’innovazione, poiché non c’erano terapie antimalariche specificamente sviluppati per il trattamento della malaria” di bambini piccoli, spiega il dottor Daniel Ngamije Madandi, direttore della sezione malaria e e malattie tropicali neglette presso l’OMS, citato nella nota. Fino a poco tempo fa non esisteva infatti alcun trattamento approvato per i lattanti di peso inferiore a 4,5 kg, cosa che lasciava un vuoto terapeutico. I neonati colpiti dalla malattia venivano curati con formulazioni pensate per bambini più grandi, con un aumento del rischio di effetti collaterali.
“Come medici, tendevamo a cercare la malaria nei bambini più grandi, ma quando i neonati si ammalavano nessuno sembrava sapere cosa fare”, afferma Emmanuel Aidoo, pediatra presso il Methodist Hospital di Ankaase, in Ghana, le cui dichiarazioni sono a loro volta riportate nel documento per la stampa. “Disporre di un nuovo trattamento su misura per i neonati, ben tollerato, ci dà fiducia”.
Novartis metterà a disposizione il farmaco, in gran parte senza scopo di lucro, nelle regioni endemiche della malaria. “Questa decisione ci avvicina ulteriormente all’obiettivo di garantire che i bambini più piccoli abbiano accesso al primo antimalarico progettato specificamente per loro”, commenta il dottor Lutz Hegemann, presidente della divisione salute globale presso Novartis, pure citato nel comunicato. “Abbiamo già introdotto il trattamento in Ghana e siamo lieti di procedere insieme ai nostri partner per raggiungere un numero sempre maggiore di piccoli pazienti”.
Secondo i dati più recenti dell’OMS, nel 2024 si sono registrati 282 milioni di casi e 610’000 decessi per malaria, quasi tutti in Africa. I bambini sotto i 5 anni rappresentano circa tre quarti delle vittime nella regione. Ogni anno nascono circa 30 milioni di bambini in aree a rischio malaria in Africa e una vasta indagine ha riportato tassi di infezione compresi tra il 3% e il 18% nei lattanti di età inferiore ai 6 mesi.
“Per troppo tempo i neonati e i bambini piccoli con malaria sono stati dimenticati perché i trattamenti esistenti non erano pensati per loro”, argomenta il dottor Martin Fitchet, CEO di MMV. “La prequalifica OMS di Coartem Baby è una tappa fondamentale per la salute pubblica e riflette l’impegno di MMV a non lasciare indietro nemmeno i pazienti più piccoli e vulnerabili”, conclude.