Maxioperazione anti turismo criminale, 16 arresti
(Keystone-ATS) Maxioperazione contro il turismo criminale nella Svizzera tedesca tra il tardo pomeriggio di ieri e questa mattina: oltre 300 agenti di diverse polizie cantonali e delle guardie di confine hanno controllato in tutto circa 2000 persone e 2900 veicoli, fermando in tutto 16 persone tra cui sette presunti scassinatori, ha indicato in una nota la polizia cantonale argoviese, che ha coordinato l’operazione.
A questa hanno partecipato anche le polizie dei cantoni di Basilea Città e Campagna, Lucerna, Soletta, Zugo e Zurigo, la polizia ferroviaria, unità della polizia militare, le guardie di confine e, oltre Reno, la polizia del Baden-Württemberg.
Gli agenti hanno concentrato i controlli sulle autostrade, i principali assi di traffico e determinate aree industriali. Ci sono stati inoltre controlli personali in alcune stazioni ferroviarie e sui treni. La polizia ha anche voluto marcare presenza in quartieri residenziali per dissuadere possibili malintenzionati, si afferma nella nota.
Con il far dell’autunno gruppi mobili di delinquenti approfittano dell’imbrunire anticipato rispetto all’estate per introdursi nelle case, scrive la polizia argoviese, aggiungendo che a tarda notte circolano invece bande specializzate nei furti a imprese.
La polizia argoviese precisa di aver fermato la scorsa notte cinque dei sette presunti scassinatori: tre romeni (due uomini e una donna) a bordo di un minibus con targhe tedesche sulla A3 presso Schinznach-Dorf, e due mongoli residenti in Francia a Turgi. I cinque sono tuttora in guardina mentre le indagini sono in corso. La polizia cantonale indica ancora che 28 persone controllate durante l’operazione sono state denunciate per infrazioni stradali.