Medio Oriente: 1000 turisti svizzeri ancora bloccati da guerra
Sono circa un migliaio i turisti svizzeri ancora bloccati in Medio Oriente a causa della guerra.
(Keystone-ATS) Lo ha reso noto oggi in conferenza stampa a Berna Monika Schmutz Kirgöz, del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Altri 6600 sono registrati quali residenti nei Paesi del Golfo.
All’incontro con la stampa era presente anche l’ambasciatore elvetico a Teheran, Olivier Bangerter, che è tornato sull’evacuazione della sede diplomatica, chiusa ormai da cinque giorni.
Nella capitale iraniana si sono verificate oltre un centinaio di esplosioni al giorno, ha affermato, aggiungendo che lui e i suoi collaboratori hanno trovato rifugio nel seminterrato dell’ambasciata. Non ci sono stati grossi problemi durante la partenza, ha poi confermato.
Berna invita alla de-escalation e al rispetto del diritto internazionale. “Abbiamo offerto il nostro aiuto. Spetta ora alle parti decidere se intendono accettare questa proposta”, ha affermato l’ambasciatore. Su questo tema, Schmutz Kirgöz ha ricordato che i “buoni uffici della Svizzera restano aperti a tutti”.
Schmutz Kirgöz ha da parte sua annunciato che la Svizzera intende mettere a disposizione, insieme alle organizzazioni partner, un pacchetto di aiuti per la popolazione locale.