Migros sente la crisi, fatturato a livello dello scorso anno
(Keystone-ATS) BERNA – Anche Migros sente la crisi: le vendite natalizie si sono rivelate inferiori a quelle dello scorso anno e l’intero esercizio 2009 non è riuscito ad aumentare il fatturato rispetto al 2008. All’origine vi sono le riduzioni dei prezzi e la forte concorrenza da parte della Germania. Lo ha affermato il presidente della direzione generale, wwHerbert Bolliger, in un’intervista al domenicale “Sonntag”.
Secondo Bolliger, “la guerra dei prezzi in corso in Germania trabocca dai confini, invadendo anche la Svizzera”: si tratta di un’evoluzione malsana che provoca problemi di economia politica anche da noi. Il presidente della direzione generale si riferisce in particolare ai discounter tedeschi Aldi e Lidl, i cui proprietari “diventano sempre più ricchi e esercitano costanti pressioni sui prezzi a scapito dei produttori e dei dipendenti”.
Una spirale pericolosa si è attivata anche a livello di salari: in Germania viene infatti impiegato personale interinale con un salario orario di 7 euro. Alla fine toccherà comunque ai contribuenti farsi carico dei disoccupati e di chi è in assistenza, aggiunge Bolliger.
Di fronte a queste pressioni dall’estero a Migros non resta altra scelta che di abbassare ulteriormente i prezzi. Ciò si ripercuote sul fatturato, che quest’anno è rimasto stagnante ai livelli del 2008.