Montagna svizzera in Giappone quasi ultimata

La vista dall'alto della "montagna" svizzera (dynamic-switzerland.jp) Lookat

Una settimana prima dell'apertura dell'esposizione mondiale 2005, gli organizzatori del padiglione elvetico assicurano che i tempi saranno rispettati.

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 marzo 2005 - 09:31

Il contributo svizzero alla manifestazione è la replica di una montagna, che potrà essere visitata da venerdì prossimo alle porte di Nagoya.

Durante una conferenza stampa tenuta venerdì, i responsabili del progetto svizzero hanno affermato che circa 1,5 dei 15 milioni di visitatori previsti per l'esposizione dovrebbe visitare il padiglione, nell'arco di sei mesi.

«Desideriamo far scoprire ad ogni visitatore che la Svizzera non offre solo magnifiche montagne e laghi», spiega Manuel Salchli, direttore del padiglione e responsabile del progetto «Expo 2005» presso il Dipartimento federale degli esteri.

Il Governo elvetico ha investito 15 milioni di franchi per la propria presenza in Giappone, una cifra molto inferiore rispetto a quella destinata alle precedenti edizioni dell'esposizione.

Parte del denaro è stato utilizzato per costruire una montagna artificiale, all'interno della quale i visitatori sono invitati a scoprire il «lato nascosto» della Svizzera.

Galleria svizzera



Visitando l'installazione si possono vedere, ad esempio, il passaporto svizzero di Albert Einstein, un modello in scala del dirigibile ad aria calda utilizzato da Bertrand Piccard per circumnavigare il globo e un robot concepito in Svizzera, ideato per aiutare i pazienti semiparalizzati a camminare.

«Desideriamo sorprendere i giapponesi! Se avessimo presentato unicamente i nostri formaggi, mucche e immagini di Heidi, questi prodotti sarebbero stati apprezzati ma nessuno ne sarebbe rimasto colpito», afferma Salchli.

Il gruppo di ideatori dello spazio elvetico all'esposizione ha quindi tentato di presentare il minor numero possibile di stereotipi associati al paese. «L'assenza di immagini tradizionali non rappresenta affatto un problema: se i visitatori dovessero sentirsi confusi, potranno rivolgersi a noi per ulteriori informazioni e rifletteranno più a lungo su quanto visto», assicura il responsabile del padiglione.

Reazioni positive

Le prime impressioni della stampa giapponese alla presentazione svizzera sono state favorevoli. Una guida non ufficiale all'esposizione ha attribuito al padiglione quattro stelle (su cinque). Solo gli Stati Uniti e la Corea hanno ottenuto il punteggio massimo.

Tuttavia, Manuel Salchli ammette che la scelta di non proporre il tradizionale volto della Svizzera potrebbe scioccare i primi visitatori e rivelarsi non pagante: «Abbiamo comunque deciso di assumerci questo rischio, si tratta ora di vedere quale sarà la risposta del pubblico», conclude.


swissinfo, Ramsey Zarifeh da Aichi, Giappone
(traduzione, Andrea Clementi)

Fatti e cifre

L'esposizione mondiale 2005 si svolge ad Aichi (Giappone) dal 25 marzo al 25 settembre.
Si tratta della prima esposizione mondiale dopo quella di Hannover (Germania), nel 2000.
La Svizzera è una delle 120 nazioni presenti alla manifestazione
Sono attesi circa 15 milioni di spettatori.

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