Muore a Parigi regista franco-cileno Raul Ruiz
(Keystone-ATS) Il regista franco-cileno Raul Ruiz, è morto stamani a Parigi all’età di 70 anni a causa di un’infezione polmonare. Lo ha reso noto il suo agente, Francois Margolin.
Nato a Puerto Montt nel 1941, Ruiz fu costretto ad abbandonare il Cile dopo il colpo di stato del generale Pinochet. Si rifugiò in Francia dal 1973, dove proseguì l’attività cinematografica. Tra i suoi film: ‘ Tre vite e una sola mortè (1996), con Marcello Mastroianni.
Nel 1997 vince l’Orso d’argento al festival di Berlino per ‘Genealogia di un criminè, con Catherine Deneuve e Michel Piccoli. ‘Autopsia di un sognò (Shattered Image, 1998), con Anne Parillaud e William Baldwin, venne presentato al Festival di Venezia. Nel 1999 dirige ‘Il tempo ritrovatò, tentativo di portare sullo schermo l’ultimo volume di ‘Alla ricerca del tempo perdutò di Marcel Proust, interpretato da John Malkovich, Emmanuelle Beart, Catherine Deneuve e Marcello Mazzarella.
L’anno scorso aveva ricevuto il premio Louis-Delluc, una sorta di Goncourt del cinema, per ‘I misteri di Lisbonà, un film di oltre quattro ore sulla vita dell’aristocrazia portoghese.
“Stava terminando il montaggio di un film sulla sua infanzia in Cile – ha detto il suo agente – Inoltre stava preparando anche un film in portogallo su una celebre battaglia di Napoleone”. E ha aggiunto: “Era un grande regista che resterà nella storia del cinema. Amava il mix tra le culture. Era uno dei più grandi esponenti della nostra epoca”.