Olanda: nasce nuovo governo, Jetten premier più giovane di sempre
Nasce il nuovo governo nei Paesi Bassi. L'esecutivo di minoranza formato dai progressisti del D66, dai liberali del Vvd e dai cristiano-democratici del Cda ha giurato davanti al re, aprendo una nuova fase politica.
(Keystone-ATS) A guidarla è Rob Jetten, che diventa il più giovane primo ministro nella storia olandese. Il leader del D66, classe 1987, di posizioni centriste, europeista convinto e paladino dei diritti civili, aveva ottenuto una vittoria a sorpresa alle elezioni del 22 ottobre, superando l’ultradestra di Geert Wilders.
Jetten, il primo leader dei Paesi Bassi dichiaratamente gay, dovrà confrontarsi con un Parlamento frammentato. “Orgoglioso di poterlo fare insieme. In una nuova fase, con grande responsabilità e soprattutto con una promessa condivisa di impegnarci per tutti”, ha scritto su X poco prima del giuramento. “Non soffermandoci su ciò che non funziona, ma costruendo su ciò che può essere migliorato. Servono coraggio e collaborazione”.
Il nuovo esecutivo entra in carica 117 giorni dopo il voto anticipato, convocato in seguito all’implosione nell’estate 2025 del governo guidato da Dick Schoof. I tre schieramenti che formano la coalizione di governo controllano complessivamente 66 seggi su 150 alla Camera, rendendo necessario il sostegno esterno dell’opposizione per approvare i provvedimenti chiave.
Tra le priorità annunciate figurano un forte aumento della spesa per la difesa per raggiungere l’obiettivo Nato del 5% del Pil e il proseguimento dei piani per ridurre le emissioni del potente settore zootecnico nazionale.