Panama si unisce a Gruppo contatto internazionale
(Keystone-ATS) Panama ha annunciato di essersi unito al Gruppo di contatto internazionale sul Venezuela, che cerca una soluzione negoziata alla crisi politica, sociale ed economica che sta attraversando il Paese.
Il ministro degli Esteri panamense, Alejandro Ferrer, ha confermato in un comunicato che il Gruppo ha “dato il benvenuto a Panama” come suo nuovo membro.
Il Gruppo di contatto ha annunciato l’ingresso di Panama in una nota, nella quale ha sottolineato il “ruolo positivo” che il Paese svolgerà “come facilitatore del dialogo e del consenso nell’iniziativa” del gruppo.
Il Gruppo di contatto vede la decisione di Panama come una “chiara prova della crescita del consenso internazionale sulla necessità di raggiungere una soluzione pacifica in Venezuela, che comprende l’organizzazione di elezioni presidenziali libere e trasparenti, come unica soluzione per fermare il peggioramento della crisi umanitaria, politica ed economica” del Venezuela.
Il Gruppo di contatto internazionale “riunisce ora Bolivia, Costa Rica, Ecuador, Unione Europea, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Panama, Portogallo, Spagna, Svezia, Regno Unito e Uruguay in uno sforzo comune per favorire il sostegno a un’uscita pacifica e democratica dalla crisi in Venezuela e per facilitare l’accesso e l’aumento degli aiuti umanitari nel paese”, conclude la nota del gruppo.
Nelle scorse settimane, il presidente di Panama, Laurentino Cortizo, aveva espresso la sua posizione secondo cui la soluzione della crisi in Venezuela non deve passare per un intervento militare, sottolineando che questo è il momento giusto per reperire una soluzione “integrale, negoziata e democratica”, attraverso “un governo provvisorio e la fissazione di una data per elezioni democratiche”.