Pechino condanna a morte ex ministri Difesa ma sospende la pena
Pechino ha condannato per corruzione due ex ministri della Difesa alla pena di morte con sospensione dell'esecuzione. Lo sostengono i media statali. Si tratta dei due ex ministri Wei Fenghe e Li Shangfu.
(Keystone-ATS) Li Shangfu, ministro della Difesa nel 2023, e Wei Fenghe, suo predecessore e consigliere di Stato, sono stati originariamente condannati nel 2024 con l’accusa di aver accettato “tangenti” ingenti e per atti di corruzione che avrebbero compromesso il complesso industriale bellico del Paese. Entrambi erano scomparsi dalla scena pubblica per diversi mesi dopo la rimozione dai rispettivi incarichi.
In particolare, il comunicato del Politburo del Partito Comunista Cinese riguardante Li affermava che il generale aveva “accettato tangenti in cambio di abusi di potere”, prendendo “decisioni mosse da corruzione sul personale militare”, e che “aveva tentato di ostacolare le indagini a suo carico”. Accuse simili mosse a Wei, che sarebbe stato reo di “aver corrotto con oggetti di valore e denaro”.