The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

15 milioni di franchi per l’Afghanistan

L'Afghanistan, un paese travolto da immani problemi umanitari Keystone

Nel 2002 la Svizzera metterà a disposizione il denaro per l'aiuto urgente al paese. Berna intende pure partecipare alle opere di ricostruzione e aprire un ufficio di contatto umanitario a Kabul.

Il rappresentante della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) Toni Frisch, attualmente a Berlino per la Conferenza dei paesi donatori per l’Afghanistan, ha sottolineato il nuovo vigore impresso ai lavori nella capitale tedesca dall’accordo raggiunto a Bonn.

Secondo Frisch, ora è primordiale organizzare velocemente l’aiuto umanitario per l’inverno: si tratta di far pervenire in Afghanistan tende, medicinali e viveri. Poiché le strade nella stagione fredda risultano impraticabili, i donatori prevedono di paracadutare gli aiuti.

Il rappresentante della DSC ha spiegato che la Svizzera sostiene le operazioni dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (HCR), del Programma alimentare mondiale (PAM) e del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR). La DSC intende inoltre aprire il più rapidamente possibile un ufficio di contatto umanitario a Kabul.

Nel 2001, la Confederazione ha destinato all’Afghanistan 17,5 milioni di franchi: nel 1997 aveva previsto un contributo di 3,3 milioni che è stato largamente superato a causa della guerra e dell’avvicinarsi dell’inverno.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR