Iniziativa per incoraggiare l’accesso alla proprietà
La Società svizzera dei proprietari fondiari vuole incoraggiare l'accesso alla proprietà. In quest'ottica, lancerà un'iniziativa popolare che prevede tra l'altro sgravi fiscali sui risparmi destinati all'acquisto di una casa.
L’iniziativa si ispira ad un modello già sperimentato con successo a Basilea Campagna, «unico cantone in Svizzera a disporre di un sistema veramente efficace», ha sottolineato sabato il consigliere nazionale Hans Rudolf Gysin, presidente della Società dei proprietari fondiari di Basilea Campagna.
Il parlamentare radicale è intervenuto davanti ad una platea di circa 300 delegati riuniti a Muttenz (BL) in presenza del consigliere federale Samuel Schmid, ospite d’onore dell’assemblea.
Il modello basilese permette di dedurre circa 12.000 franchi per contribuente ed il doppio per le famiglie. I risparmi previsti per la costruzione di una casa possono essere dedotti per dieci anni al massimo. Le banche pagano inoltre un interesse speciale ed i contribuenti ricevono un contributo quale incentivo alla costruzione.
Sul piano nazionale, un sistema del genere permetterebbe sgravi fiscali per circa 100 milioni di franchi e libererebbe nuovi investimenti per una somma totale di 2,5 miliardi di franchi, osserva Hans Rudolf Gysin. Il modello proposto dal Consiglio federale, che prevede deduzioni di 3.000 franchi per contribuente, è «nettamente insufficiente» afferma il consigliere nazionale.
L’iniziativa popolare vuole essere un’alternativa ad un’iniziativa parlamentare che langue da tempo negli scaffali della commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale, precisa ancora Gysin. Essa è destinata a rilanciare i dibattiti e farli progredire. La raccolta delle firme inizierà quest’anno.
La Società svizzera dei proprietari fondiari ha circa 265.000 iscritti in 125 sezioni. L’obiettivo è di arrivare a 300.000 membri in un futuro prossimo.
swissinfo e agenzie
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