The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera
In primo piano
Restate in contatto con la Svizzera

“Basta tagli alle spese militari”

L'esercito ha già risparmiato a sufficienza, parola del ministro della difesa Samuel Schmid Keystone Archive

Ulteriori misure di risparmio metterebbero in causa l'esistenza stessa dell'esercito: il ministro della difesa Samuel Schmid, parlando sabato a Sciaffusa all'assemblea dei delegati della Società svizzera degli ufficiali (SSU), ha detto che in termini reali le spese per l'esercito dal 1990 ad oggi sono scese del 30 per cento e quelle per l'infrastruttura e l'armamento del 50 per cento.

Questa evoluzione, ha affermato Schmid, non trova riscontro in nessun altro dipartimento federale. Le capacità operative delle forze armate sono limitate dall’attuale quadro finanziario e ulteriori tagli nel budget militare ne metterebbero in pericolo l’efficacia.

Il presidente centrale della SSU Ulrich Siegrist ha spiegato dal canto suo che la politica di sicurezza e l’esercito devono confrontarsi con un processo di trasformazione di portata storica. La SSU è chiamata ad accompagnare questo processo con occhio critico, anche sul piano politico, perché le nuove generazioni avranno bisogno di forze armate moderne e non di un esercito che ha semplicemente subito una cura dimagrante.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR