Controversia politica sull’esposizione di Hodler
Il sindaco di Berna non andrà all'inaugurazione della mostra dedicata a Ferdinand Hodler. Motivo: il disaccordo con Christoph Blocher, ex ministro della giustizia, membro del comitato di patronato.
La mostra dedicata al grande pittore svizzero Ferdinand Hodler fa discutere ancora prima dell’apertura. Il sindaco socialista di Berna, Alexander Tschäppät, intende boicottare la cerimonia di apertura, in programma martedì sera.
Tschäppät si è detto irritato per il fatto che sul programma ufficiale Christoph Blocher, sia presentato come «consigliere federale non rieletto». Una designazione chiesta espressamente da Blocher, come ha riconosciuto il Museo d’arte di Berna, e che ha un retrogusto politico.
L’ex ministro della giustizia è il più grande collezionista privato di opere di Hodler e fa parte del comitato di patronato della mostra, per la quale ha messo a disposizione varie opere.
Solidarietà con Widmer-Schlumpf
Per il sindaco di Berna, l’intestazione nell’invito rappresenta una provocazione. Con il suo gesto Tschäppät vuole esprimere solidarietà nei confronti di Eveline Widmer-Schlumpf, eletta in Consiglio federale al posto di Blocher e ora oggetto di forti pressioni da parte del suo partito.
La decisione di Tschäppät è stata aspramente criticata dall’associazione conservatrice «Bern aktiv». La mostra su Hodler rimarrà aperta al pubblico fino al 10 agosto.
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