The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Si è votato anche nei cantoni e nei comuni

Bocciato a Le Locle il progetto di bus gratuiti per la popolazione Keystone

Oltre alle votazioni federali, in numerosi cantoni e comuni si sono svolte elezioni e votazioni locali. Le Locle ha bocciato la proposta di bus gratuiti per la popolazione.

In 22 comuni vodesi gli stranieri hanno potuto esercitare per la prima volta i diritti politici appena acquisiti

La partecipazione al voto degli stranieri nel cantone romando ha raggiunto circa il 30 per cento. A Thioleyres, nel distretto di Oron, un portoghese è stato eletto nel Municipio: Mario Augusto, unico candidato per un seggio rimasto vacante nell’esecutivo, ha ottenuto 40 voti su 61 schede valide.

Dal 1. gennaio scorso quasi la metà dei circa 162’000 stranieri che vivono nel canton Vaud possono votare, eleggere, essere eletti e firmare referendum e iniziative sul piano comunale. La possibilità di votare esiste già in altri cantoni, ma il diritto di eleggibilità negli esecutivi è una prima romanda. In Svizzera solo Appenzello Esterno ha introdotto questa possibilità e due comuni del semicantone hanno accettato il principio, Speicher e Wald.

Nel canton Vaud, per poter esercitare i loro diritti politici, gli stranieri devono rispondere a diversi requisiti: avere almeno 18 anni, essere titolari di un permesso B o C, soggiornare legalmente in Svizzera da almeno dieci anni ed essere domiciliati nel canton Vaud da tre anni.

No ai bus gratuiti

I cittadini di Le Locle, nelle Montagne neocastellane, hanno chiaramente bocciato l’idea di trasporti pubblici gratuiti. Il 74 per cento degli aventi diritto di voto ha respinto una proposta in questo senso, prevista per un periodo di prova di quattro anni. Sarebbe stata una prima svizzera.

Per i fautori del progetto, inizialmente lanciato dai Verdi, i costi dei bus gratuiti per la collettività sarebbero ammontati a 250 000 franchi all’anno. I contrari parlavano invece di 350 000 franchi.

Elezioni in tre cantoni nella Svizzera tedesca

In Appenzello Esterno e a Glarona si sono svolte elezioni suppletive. I cittadini dovranno tornare alle urne per un secondo turno. In Turgovia il governo è succeduto a se stesso, in una votazione senza storia.

L’elettorato della città di Zurigo ha accettato il nuovo piano della circolazione combattuto da liberali-radicali e unione democratica di centro. I due partiti si opponevano alla limitazione del numero dei posteggi al livello del 1990 e alle misure per la moderazione del traffico.

Il nuovo piano direttivo prevede pure una rete completa di piste ciclabili, zone con una circolazione limitata in 36 centri di quartieri e diverse misure di moderazione del traffico su assi principali.

Nei Grigioni il popolo ha accettato un’estensione dei criteri di attribuzione degli assegni per i figli. A Ginevra è stata abolita l’imposta di successione per i congiunti e i discendenti diretti.

I cittadini di Berna hanno deciso di far passare da 7 a 5 il numero di municipali, ai quali verrà pure limitato il salario, che non potrà superare il tetto di 200.000 franchi all’anno.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR