Soluzioni in vista per il mercato del latte
La Camera bassa del parlamento svizzero ha dato il suo via libera giovedì a una strategia per gestire le quantità di latte. Da mesi i produttori sono sotto pressione a causa del crollo dei prezzi.
Il modello prioritario che sarà posto in consultazione è quello dell’organizzazione interprofessionale che raggruppa il 95% produttori, nonché la maggior parte dei trasformatori e dei distributori.
Questa proposta – che se accettata dal governo sarà vincolante – prevede di garantire un approvvigionamento conforme ai bisogni del mercato, ritirando le quantità prodotte in più.
Secondo la ministra dell’economia Doris Leuthard, questa strategia dovrebbe permettere di stabilizzare la situazione in meno di un anno.
Negli ultimi mesi, il prezzo del latte in Svizzera è crollato drasticamente, in parte a causa della crisi che attanaglia tutto il settore in Europa e in parte per l’abolizione, lo scorso mese di maggio, del sistema del contingentamento lattiero, che per anni in Svizzera ha messo un freno alla sovrapproduzione.
Nella sessione straordinaria dedicata alla politica agricola, la Camera bassa ha inoltre bocciato una mozione che chiedeva di escludere le questioni agricole dagli attuali negoziati dell’Organizzazione mondiale del commercio e un’altra che domandava l’interruzione immediata dei negoziati di libero scambio con l’Unione Europea.
swissinfo.ch e agenzie
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