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Crisi migratoria al confine italo-svizzero Fermata deputata che avrebbe favorito entrate illegali in Svizzera

La parlamentare ticinese e fondatrice dell'organizzazione di aiuto ai migranti "Firdaus", Lisa Bosia Mirra, è stata fermata stamani a Stabio, al confine svizzero con l'Italia: è sospettata di avere aiutato dei migranti minorenni ad entrare illegalmente in Svizzera. Assieme a lei è stato fermato uno svizzero domiciliato nel cantone di Berna.

Secondo quanto reso noto dal Ministero pubblico ticinese, la deputata socialista fungeva da staffetta al volante di un'auto con targhe ticinesi, mentre l'uomo guidava un furgone, con a bordo quattro migranti africani minorenni. I due mezzi sono stati intercettati e bloccati dalle guardie di confine al valico di San Pietro di Stabio, poco prima delle 9:00.

L'ipotesi di reato nei confronti dei due è di favoreggiamento all'entrata illegale. L'inchiesta dovrà fare chiarezza su quanto scoperto e sui ruoli avuti dai due presunti passatori.

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swissinfo.ch e tvsvizzera.it (TG RSI delle ore 12:30 dell'1.09.16)

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