Diritti politici ben esercitati nel 2009
Nel 2009 sono state lanciate otto iniziative popolari, il doppio rispetto all’anno precedente.
Il Sindacato della comunicazione ha iniziato la raccolta di firme per la sua iniziativa “Per una posta forte”, mentre i Giovani socialisti intendono raccogliere sostegno per depositare l’iniziativa “Per salari più equi”.
Nel corso dell’anno sono poi state lanciate iniziative che concernono i trasporti pubblici, la sicurezza sociale, la medicina di famiglia, la protezione contro il fumo passivo e l’iscrizione del principio del segreto bancario nella Costituzione.
L’associazione Marche Blanche ha infine iniziato a raccogliere firme per impedire che i pedofili possano lavorare con fanciulli.
L’iniziativa popolare permette ai cittadini di proporre una modifica della Costituzione. Per essere valida, deve essere sottoscritta da almeno 100’000 aventi diritto di voto nello spazio di 18 mesi. Nel 2009 sono così state depositate cinque iniziative.
Il Parlamento può in seguito decidere di accettare direttamente l’iniziativa. Può pure rifiutarla o preparare un controprogetto. In ogni caso viene comunque organizzato un voto popolare. Per essere adottata, l’iniziativa deve ottenere il voto di una maggioranza di cittadini e di cantoni.
Quest’anno, il popolo si è espresso su due iniziative, accettando quella sul divieto di costruire nuovi minareti e respingendo la proposta che chiedeva di vietare l’esportazioni di materiale bellico.
swissinfo.ch e agenzie
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