Il PLR guarda in alto per il 2011
Il 20% dei voti: è l'obiettivo che si fissa il Partito liberale radicale (PLR) alle elezioni federali del 2011. Per poterlo raggiungere, i suoi esponenti sono invitati a rimboccarsi le maniche.
A metà legislatura, il presidente del partito Fulvio Pelli ha stilato un bilancio della sua politica davanti ai circa 280 delegati PLR riuniti in assemblea, sabato a Stans, nel cantone di Nidwaldo, e ha spronato i membri del partito a fare campagna per guadagnare terreno alle prossime elezioni. Alle ultime, nell’ottobre 2007, il PLR aveva ottenuto il 17,7%.
Pur evidenziando il grosso impegno che comporta questa sfida, Pelli si è mostrato fiducioso. “L’uomo che sposta una montagna comincia con le piccole pietre”, ha affermato il ticinese citando Confucio.
Fulvio Pelli si è felicitato della strategia che ha portato in governo federale Didier Burkhalter. Salutando lo spirito di squadra del partito, ha lodato un impegno coerente e l’assenza di concessioni agli altri partiti.
Il lavoro continua ha aggiunto il presidente. Il partito non vuole nuovi programmi congiunturali, vuole riforme profonde come un’IVA a tasso unico al 5,5% o la soppressione della tassa di bollo. Ha criticato in particolare i socialisti che vogliono “sostituire la nostra politica di prudenza con una spirale d’indebitamento fatale”.
Il presidente del PLR ha anche reso omaggio al ministro dimissionario Pascal Couchepin per i suoi 40 anni d’impegno al servizio della Svizzera e dei suoi abitanti. Secondo Pelli, il vallesano ha anticipato le sfide dei prossimi 20 anni, identificato le riforme necessarie e le possibili soluzioni. “Il tempo ti darà ragione”, ha pronosticato il deputato nazionale.
swissinfo.ch e agenzie
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