L’immigrazione in Svizzera di nuovo alle urne

Il popolo svizzero è destinato a rivotare sulla libera circolazione delle persone. Sono state infatti depositate 110'000 firme a sostegno dell’iniziativa popolare denominata “Fuori dal vicolo cieco”, che mira ad abrogare i (futuri) contingenti per stranieri previsti a livello costituzionale in seguito al voto del 9 febbraio 2014.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 ottobre 2015 - 08:28
swissinfo.ch e RSI (TG del 27.10.2015)

L'obiettivo dell'iniziativa nota anche con la sigla tedesca RASA ("Raus aus der Sackgasse") è di eliminare la reintroduzione dei contingenti per gli stranieri. Il testo è volutamente molto conciso: chiede semplicemente che le disposizioni introdotte il 9 febbraio (art. 121a e 197 n. 11) vengano abrogate.

La rapida raccolta delle firme «è un segnale chiaro. Il popolo vuole decidere se applicare letteralmente l'iniziativa contro l'immigrazione di massa, o se dare priorità agli accordi bilaterali con l'Unione europea», hanno dichiarato i fautori del testo.

L’auspicio degli iniziativisti - tra le cui figurano trecento esponenti provenienti dal mondo culturale, economico e sportivo - è che i cittadini vengano chiamati alle urne prima del febbraio 2017, termine entro cui governo e camere federali sono tenuti ad applicare la proposta dell’Unione democratica di centro (UDC).

Nel caso il Consiglio federale e parlamento saranno capaci di proporre una soluzione in grado di salvaguardare gli accordi bilaterali con Bruxelles, gli iniziativisti sono pronti a ritirare il loro testo.

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