Minareti: due esponenti UDC contrari al divieto
A poco più di un mese dalla votazione federale del 29 novembre, due rappresentanti di spicco dell'Unione democratica di centro (UDC) criticano l'iniziativa che vuole vietare la costruzione di minareti. Il consigliere federale Ueli Maurer ritiene che si tratti di un segnale sbagliato, mentre il consigliere nazionale Peter Spuhler mette in guardia dai rischi di un boicottaggio.
Presidente dell’UDC nel 2007, quando venne promossa l’iniziativa, Ueli Maurer rammenta in un’intervista al SonntagsBlick di essersi opposto all’idea che a patrocinarla fosse proprio il partito. “L’iniziativa trasmette un segnale sbagliato. Può essere considerata ostile agli stranieri e troppo poco sfumata “, ha dichiarato Maurer.
“Con il divieto dei minareti non si risolve alcun problema”, aggiunge il ministro della difesa. “Il confronto tra due culture totalmente diverse esige piuttosto regole di coabitazione, per esempio nell’abbigliamento e nei corsi di nuoto”. Maurer ha indicato di voler votare probabilmente”no” all’iniziativa.
Da parte sua l’imprenditore turgoviese Peter Spuhler vede nell’iniziativa un pericolo per l’economia elvetica.”Se sarà accettata ci sarà una radicalizzazione delle posizioni e dovremo fare i conti con sanzioni in materia di politica estera”, afferma il consigliere nazionale dell’UDC in un’intervista pubblicata dalla “SonntagsZeitung”. Spuhler teme tra l’altro che si possa giungere ad un boicottaggio da parte del mondo mussulmano, come avvenuto ai danni della Danimarca, quando vennero pubblicate le vignette caricaturali contro Maometto.
swissinfo.ch e agenzie
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