ONU: Svizzera chiede riduzione violenza armata
In un discorso tenuto dinnanzi all'assemblea generale delle Nazioni unite, l'ambasciatore svizzero Peter Maurer ha sollecitato l'organizzazione internazionale a stabilire tappe mirate per affrontare il problema della violenza.
La violenza armata rappresenta un ostacolo allo sviluppo globale e rende più difficile la messa in opera degli obiettivi del millennio delle Nazioni unite, ha dichiarato il rappresentante elvetico all’ONU.
Più di 740’000 persone muoiono ogni anno a causa dell’utilizzo di armi. L’ONU ha adottato nel 2006 la dichiarazione di Ginevra sulla violenza armata e sullo sviluppo con l’obiettivo di ridurre questo numero. Più di cento Stati hanno firmato il documento dalla sua approvazione.
Un rapporto del segretario generale dell’ONU mostra ormai le vie da percorrere per favorire uno sviluppo socialmente equo e diminuire in tal modo l’utilizzo di armi. Come membro del gruppo per l’applicazione della dichiarazione di Ginevra sulla violenza armata e lo sviluppo, la Svizzera sostiene questo rapporto.
Il gruppo – di cui fanno parte in particolare il Brasile, la Gran Bretagna e la Spagna – spera di riuscire a far votare una risoluzione durante la sessione dell’assemblea generale. Il documento potrebbe essere in seguito adottato in occasione di un vertice dei capi di Stato e di governo.
swissinfo.ch e agenzie
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