Più aiuti svizzeri per i palestinesi
La Confederazione aumenterà gli aiuti per la Striscia di Gaza. La decisione interviene dopo una missione esplorativa di cinque giorni nei Territori palestinesi e in Giordania.
Lo scopo della missione era di rendersi conto personalmente della situazione, ha spiegato, domenica sera in una conferenza stampa a Gerusalemme, Toni Frisch, direttore supplente della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), che ha guidato la delegazione elvetica. I quattro componenti della delegazione si sono detti scioccati dai danni provocati all’agricoltura e nelle scuole dalla recente offensiva israeliana a Gaza.
“La gente a Gaza è stressata e vive in una situazione di enorme tensione. Molte persone sono traumatizzate”, ha detto Frisch.
La delegazione svizzera ha chiesto che venga garantito l’accesso alla Striscia. “Non si parla di ricostruire Gaza se non vi si può portare cemento”, ha osservato l’alto funzionario.
La DSC ritiene indispensabile rafforzare i programmi di aiuto nei Territori. La delegazione ha constatato che gli aiuti umanitari attualmente sono insufficienti. Il budget per la regione nel 2008 ammontava a 21 milioni di franchi. Nel 2009 si aggiungeranno 4,25 milioni.
I quattro delegati hanno sottolineato la necessità di una soluzione politica al conflitto israelo-palestinese.
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