Scorie radioattive: proposte per i depositi
L'Ufficio federale dell'energia ha comunicato giovedì le aree ritenute adatte dal punto di vista geologico a ospitare un deposito sotterraneo di scorie radioattive.
Si tratta di sei aree per le scorie altamente radioattive e di sei per le scorie debolmente e mediamente radioattive. La procedura di selezione – articolata in tre tappe pluriennali – prevede l’esame approfondito delle potenziali zone di ubicazione in collaborazione con le regioni interessate e l’ulteriore restringimento della rosa delle possibili candidate. Le decisioni definitive in merito ai siti si avranno fra circa 10 anni.
La prima tappa della procedura di selezione dei siti ha ora preso avvio: a fine ottobre la Società cooperativa nazionale per l’immagazzinamento di scorie radioattive (Nagra) ha infatti presentato all’Ufe il suo rapporto sulle aree di ubicazione.
Le aree giudicate idonee a ospitare le scorie debolmente e mediamente radioattive sono: Südranden (cantone di Sciaffusa), Weinland zurighese (Zurigo e Turgovia), Lägeren settentrionale (Zurigo e Argovia), Bözberg (Argovia), versante meridionale del Giura (Soletta e Argovia), Wellenberg (Nidvaldo e Obvaldo). Per quanto concerne le scorie altamente radioattive, la scelta è caduta su: Weinland zurighese, Lägeren settentrionale, Bözberg.
Tale valutazione non ha mancato di suscitare reazioni: le autorità zurighesi hanno per esempio fatto presente che il cantone deve già sopportare notevoli oneri finanziari e ambientali. Durante le prossime settimane, l’Ufe organizzerà manifestazioni informative rivolte alla popolazione delle zone interessate.
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