Libero scambio agricolo: riserva criticata
Il progetto governativo di finanziamento delle misure di accompagnamento all'apertura del mercato agricolo solleva critiche negli ambienti interessati.
L’esecutivo federale vorrebbe istituire una riserva di bilancio per finanziare le misure di accompagnamento per l’agricoltura. La somma totale utilizzata per stemperare la situazione degli agricoltori in balia delle leggi dell’economia di mercato dipenderebbe da vari fattori, in particolare da quali misure di accompagnamento verranno scelte. La forbice va da 3 a 6 miliardi di franchi.
Nella procedura di consultazione, conclusasi venerdì, le principali organizzazioni ambientaliste, gli agricoltori biologici e alcune associazioni dei consumatori obiettano che si deve prima sviluppare una strategia per garantire la qualità di tutta la catena alimentare.
Al Consiglio federale è inoltre rimproverato di mettere il carro davanti ai buoi, proponendo un finanziamento ancora prima che siano state definite le misure di accompagnamento.
L’Unione svizzera dei contadini e i direttori cantonali dell’agricoltura chiedono una proposta più vincolante con la creazione di un fondo speciale.
Secondo economiesuisse il piano finanziario deve essere ridotto, per favorire una riforma strutturale, mentre la Federazione delle imprese svizzere contesta la necessità di una riserva di bilancio. L’Unione svizzera delle arti e mestieri è favorevole alla riserva di bilancio, a condizione di aprirla anche al resto della catena alimentare.
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