L’impegno delle ONG svizzere in Nepal
Terminata la fase degli aiuti d’emergenza, le organizzazioni non governative svizzere avviano progetti di realizzazione di case e scuole resistenti ai sismi.
Caritas, Helvetas e Solidar Suisse partecipano ai lavori di ricostruzione in Nepal con 22,3 milioni di franchi, raccolti grazie alla Catena della Solidarietà.
Questi soldi serviranno in particolare per la costruzione di abitazioni e scuole resistenti ai sismi. I primi dei 34 edifici scolastici previsti saranno portati a termine quest’anno, hanno reso noto martedì le tre organizzazioni svizzere.
Una parte dei soldi servirà inoltre alla formazione di giovani nepalesi: circa 3’000 fra donne e uomini stanno per diventare esperti in costruzioni antisismiche. “Un tipo di formazione pratica che permetterà di ricostruire circa 4000 abitazioni”, ha indicato il coordinatore del programma di Helvetas Franz Gähwiler. Fra i lavori previsti figura anche la realizzazione di reti idriche e di ponti sospesi.
Nel terremoto di magnitudo 7,8 che nell’aprile di un anno fa ha colpito la regione dell’Himalaya sono morte più di 9’000 persone e sono andate distrutte circa 600’000 abitazioni.
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