Pompieri FFS: pronti in cinque minuti, 10’000 interventi all’anno
Fiamme a bordo di un convoglio, persone da sfollare vicino ai binari o passaggi a livello danneggiati: per i pompieri e il servizio di intervento delle FFS ogni giornata può nascondere un'emergenza.
(Keystone-ATS) Il corpo speciale conta circa 10’000 uscite all’anno in tutta la Svizzera, un numero che testimonia l’importanza di una struttura pronta a intervenire 24 ore su 24 per garantire la sicurezza di viaggiatori e merci.
Nell’area industriale di Olten (SO) oggi i pompieri ferroviari hanno mostrato il loro addestramento: una squadra ha aperto le porte ai media per illustrare dal vivo come si svolge un tipico intervento. La simulazione è realistica: da un treno fermo si alza del fumo, pochi istanti dopo arriva un pulmino rosso con la scritta “Feuerwehr”. I pompieri scendono, si consultano e iniziano le operazioni. Poco dopo giunge anche il treno antincendio e soccorso, che dal suo serbatoio da 48’000 litri d’acqua inizia a irrorare il convoglio avvolto dal fumo.
Il team delle FFS è composto da 340 persone distribuite in 15 sedi su tutto il territorio nazionale. Il parco mezzi conta 15 treni antincendio e soccorso, 15 veicoli di primo intervento e 50 automezzi stradali. La struttura è pensata per garantire tempi di reazione rapidissimi, spiega Daniel Zimmermann, responsabile d’area per la Svizzera centrale: “La segnalazione di un evento arriva alla centrale operativa, che allerta la sede più vicina: dobbiamo essere in movimento entro cinque minuti”.
A Olten operano 28 persone, guidate dal responsabile Bruno Gugelmann. “I nostri turni durano 24 ore”, racconta, mostrando la caserma che comprende camere da letto, sale soggiorno e uffici. Il raggio d’azione è ampio e flessibile: “Il nostro settore arriva fino a Soletta, Brugg (AG) e Sursee (LU), ma se la sede di Basilea ha un intervento, possiamo essere inviati anche lì”. A decidere gli spostamenti è la centrale operativa di Berna, che valuta di volta in volta come garantire al meglio la sicurezza di persone e beni.
L’esercitazione di Olten ha messo in luce non solo la prontezza della squadra, ma anche la complessità di un servizio che deve fare i conti con le specificità della rete ferroviaria: binari, treni in movimento, tensione elettrica, spazi ristretti. La presenza di un apposito treno antincendio, con una capacità d’acqua paragonabile a quella di diverse autobotti stradali, è uno dei tratti distintivi del corpo, che può così raggiungere i punti più impervi della rete senza dipendere esclusivamente dalle strade.
Con l’estate che porta con sé il rischio di roghi e il traffico ferroviario che non si ferma mai, i pompieri delle FFS restano insomma sentinelle silenziose ma essenziali del trasporto pubblico elvetico: pronte a scattare in meno di 300 secondi dalla chiamata.