Prezzo della benzina e del diesel torna a scendere in Svizzera
Dopo gli ultimi rincari gli automobilisti svizzeri possono tirare un po' il fiato: i prezzi del carburante stanno tornando a scendere.
(Keystone-ATS) Secondo i dati pubblicati oggi dal Touring Club Svizzero (TCS), attualmente il costo medio di un litro di benzina senza piombo 95 si attesta a 1,98 franchi, a fronte dei 2,02 franchi della settimana scorsa. La 98 è da parte sua scesa da 2,13 a 2,09 franchi e anche il diesel è diventato più conveniente: viene ora venduto a 2,23 franchi (2,27 franchi in precedenza).
Il quadro cambia però drasticamente se il confronto viene effettuato con il periodo precedente all’inizio del conflitto in Medio Oriente, che ha sconvolto i mercati energetici. A fine febbraio il TCS rilevava infatti prezzi molto più bassi: 1,67 franchi per la 95, 1,78 franchi per la 98 e 1,79 franchi per il diesel. Ciò significa che oggi il pieno costa il 14-18% in più di allora. I prezzi rimangono comunque al di sotto dei livelli record registrati dopo l’attacco russo all’Ucraina nel 2022: all’epoca la benzina senza piombo 95 era arrivata a costare più di 2,30 franchi al litro.
Il TCS pubblica il prezzo medio al litro di carburante sulla base dell’analisi di diverse fonti. Il costo effettivo alla pompa di benzina varia però chiaramente a seconda della regione e del singolo distributore.
Secondo il Touring Club il costo del carburante in Svizzera dipende principalmente dai prezzi dei prodotti alla borsa di Rotterdam, dal tasso di cambio del dollaro e dalle tariffe di trasporto per la navigazione sul Reno. Di recente, il livello estremamente basso delle acque di tale fiume ha causato un aumento significativo degli oneri. Un altro motivo alla base dell’attuale elevato livello dei prezzi del carburante è inoltre rappresentato dalla perdita di capacità di raffinazione causata dalle guerre in Iran e in Ucraina.