Prix Montagne 2026, fra i candidati anche due progetti grigionesi
La giuria di sette membri, presieduta da Dario Cologna, ha scelto sei progetti per il Prix Montagne 2026. Fra di loro ci sono anche Dolceperla gioielli di Poschiavo e il Center da sandà Engiadina Bassa di Scuol.
(Keystone-ATS) I sei progetti nominati sono stati scelti fra un totale di 42 candidature provenienti da tutte le regioni linguistiche e da diversi settori. “Anche quest’anno, la varietà e la qualità dei progetti presentati sono state incredibili”, ha affermato Dario Cologna citato in una nota odierna.
Le candidature 2026
In lizza per il riconoscimento viene assegnato ogni anno dal Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) e dall’Aiuto svizzero alla montagna: il percorso per mountainbike Marbachegg nell’Entlebuch (LU), Dolceperla gioielli con sede a Poschiavo (GR), l’azienda Freelap che fabbrica cronometri a Fleurier (NE), il Center da sandà Engiadina Bassa di Scuol (GR), l’albergo Stoos Lodge a Stoos (SZ), l’azienda di impianti di teleriscaldamento a cippato Yann Flück SA a Le Noirmont (JU).
Oltre al premio principale di 40’000 franchi, viene assegnato anche il “premio del pubblico” Prix Montagne, del valore di 20’000 franchi e sponsorizzato dalla Mobiliare Svizzera. Le votazioni online sono aperte fino al 16 agosto sul sito web prixmontagne.ch.
Il premio sarà consegnato ai vincitori durante una cerimonia che si terrà a Berna il prossimo 3 settembre.