Prospettive d’impiego rallentano in Svizzera, forte calo in Ticino
(Keystone-ATS) Le prospettive d’impiego del terzo trimestre rallentano in Svizzera e crollano addirittura in Ticino: lo segnala il barometro di Manpower, pubblicato oggi, che mette in luce forti differenze regionali.
A livello dei settori economici l’evoluzione si annuncia positiva per il ramo alberghiero e la ristorazione.
A livello elvetico il 5% delle 750 imprese interrogate nell’ambito di un sondaggio intende assumere personale nel periodo luglio-settembre, il 3% punta a ridurre l’organico e il 92% non prevede cambiamenti.
Rettificate per le variazioni stagionali, a livello nazionale le previsioni di assunzione mostrano un miglioramento del 2% (identico a quello non corretto, che corrisponde allo scarto tra le aziende che intendono assumere – 5% – e quelle che intendono tagliare – 3%-). Il dato è inferiore di due punti percentuali rispetto al trimestre precedente (4%) e di tre punti percentuali su base annua.
Il rallentamento interesserà la maggior parte delle regioni e dei settori, con i datori di lavoro ticinesi che presentano le prospettive più pessimistiche per il terzo trimestre (-12%).