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Autopostale in fiamme a Kerzers, 6 morti, esclusa la pista terroristica

Quel che resta dell'autobus.
Quel che resta dell'autobus. Keystone / Alessandro Della Valle

Martedì una corriera della Posta è stata completamente distrutta dalle fiamme nel canton Friburgo. Un uomo si sarebbe cosparso di benzina prima di darsi fuoco. Le autorità escludono un atto terroristico.

Almeno sei persone hanno perso la vita e altre cinque sono rimaste ferite in seguito all’incendio scoppiato martedì verso le 18:30 su un autopostale a Kerzers, nel canton Friburgo. Due delle tre persone ricoverate versano in condizioni critiche, mentre la terza ha potuto lasciare l’ospedale già durante la notte. Altre due persone sono state visitate sul posto e le loro condizioni non hanno richiesto il ricovero. Lo hanno fatto sapere le autorità durante una conferenza stampa organizzata nel primo pomeriggio di mercoledì.

Il servizio del TG 12.30 della RSI dell’11 marzo 2026:

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Il presunto autore dell’incendio sarebbe uno svizzero sessantenne domiciliato nel canton Berna, noto alle autorità e reputato come “emarginato e affetto da disturbi mentali”. Stando a quanto riportato da Blick e 20Minuten, la famiglia dell’uomo ne avrebbe denunciato la scomparsa.

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Vittime nate tra il 1961 e il 2009

Continua a non essere chiaro se il responsabile del dramma sia fra le vittime, la cui identificazione potrebbe richiedere diversi giorni. Il comandante della polizia cantonale friburghese ha dichiarato ai media che i loro anni di nascita si situano tra il 1961 e il 2009. Tra queste anche la 26enne Lara Baumgartner, moderatrice di Radio Energy. A farlo sapere è stato il gruppo mediatico Ringier, proprietario dell’emittente privata, che ha informato i dipendenti nel pomeriggio.

Non si sa allo stato attuale delle cose quante fossero le persone a bordo del veicolo, come neppure perché nessuno di loro sia riuscito ad uscirne quando è scoppiato il rogo.

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Appello a eventuali testimoni

Le indagini stanno cercando di capire quale sia stata l’esatta dinamica del rogo. È stato quindi lanciato un appello a eventuali testimoni.

Il luogo dell’incidente è sbarrato al pubblico e la polizia ha invitato sin da subito la popolazione a non recarsi sul posto. Nella giornata di mercoledì, però, diverse persone vi hanno depositato fiori e candele in omaggio alle vittime.

mazzi di fiori su un marciapiede
Mazzi di fiori depositati vicino al luogo del dramma. Keystone / Cyril Zingaro

Il mezzo di trasporto – che circolava sulla tratta Düdingen-Kerzers – è stato completamente distrutto dalle fiamme.

Le immagini dell’incendio:

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La Posta fornisce un team di assistenza

La Posta ha espresso shock per la tragica notizia. “I nostri pensieri sono con i feriti e con i parenti dei defunti”. Un team di assistenza sarà disponibile per i dipendenti a partire da mercoledì. La Posta è in stretto contatto con la polizia cantonale di Friburgo, responsabile delle indagini sull’incidente sotto la direzione del pubblico ministero cantonale.

soccorritori
Keystone / Alessandro Della Valle

Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha espresso sulla piattaforma X il suo dolore per l’accaduto: “Sono sconvolto e rattristato dal fatto che ancora una volta delle persone abbiano perso la vita in Svizzera in un grave incendio. Le circostanze sono ancora da chiarire. Porgo le mie condoglianze ai familiari delle vittime di Kerzers. Il mio pensiero va anche ai feriti e ai soccorritori”.

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Il Consiglio di Stato friburghese esprime le proprie condoglianze

Il Consiglio di Stato friburghese ha espresso la sua profonda solidarietà con le famiglie delle vittime dell’incendio. In un comunicato stampa inviato nella notte tra martedì e mercoledì, il Governo cantonale porge le sue più sincere condoglianze e invia i suoi pensieri a “tutte le persone colpite dall’evento”.

L’Esecutivo friburghese elogia inoltre “l’impegno e la professionalità dei servizi di soccorso, delle forze di sicurezza e di tutte le persone mobilitate per far fronte a questa situazione eccezionale”.

Un minuto di silenzio in Parlamento

All’apertura della seduta di mercoledì, il Consiglio nazionale e quello degli Stati – le due Camere del Parlamento federale – hanno osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’incendio. Il presidente della Camera del popolo, il democentrista friburghese Pierre-André Page, ha espresso, a suo nome e dell’intera Camera, la propria solidarietà e le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e ai loro cari.

Questo tragico evento sconvolge non solo una regione, un cantone, ma anche ben oltre, ha detto Page. “Formulo l’auspicio che le circostanze di questa tragedia vengano chiarite rapidamente”, ha aggiunto.

Il grigionese Stefan Engler (Centro), presidente della Camera dei Cantoni, ha sottolineato il carattere “brutale” di quanto accaduto. “Una situazione banale, forse il ritorno dal lavoro o da scuola, ha preso una piega inimmaginabile”, ha dichiarato.

Al pari di Page, anche Engler ha auspicato che si faccia chiarezza al più presto su questo dramma.

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