Russia, a Ginevra “negoziati conclusi, difficili ma professionali”
I negoziati trilaterali a Ginevra tra Ucraina, Russia e USA si sono conclusi. Lo ha detto il capo delegazione russo Vladimir Medinsky, affermando che i colloqui sono stati "difficili, ma professionali" e dicendo che una nuova tornata dovrebbe tenersi a breve.
(Keystone-ATS) Da parte sua il capo della delegazione ucraina a Ginevra, Rustem Umerov, ha dichiarato che le trattative appena concluse sono state “sostanziali e che sono state chiarite diverse questioni”. Umerov ha aggiunto che ci sono stati progressi e che l’obiettivo dell’Ucraina rimane una pace giusta e sostenibile.
Tuttavia Kiev e Mosca non hanno trovato un accordo sulle questioni centrali a Ginevra, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un messaggio ai giornalisti al termine dei colloqui. “Vediamo che è stato fatto un po’ di lavoro preliminare, ma per ora le posizioni divergono, perché i negoziati non sono stati facili.”
Zelensky ha affermato che il destino dei territori occupati nell’Ucraina orientale e il futuro status della centrale nucleare di Zaporizhzhia, conquistata dalle forze russe, sono stati i “temi sensibili” irrisolti nei colloqui.
I negoziati “sono stati molto lunghi ieri, in vari formati, mentre oggi abbiamo avuto due ore di colloqui”, ha precisato Medinsky, citato dall’agenzia Ria Novosti. Media di Stato russi avevano riferito che ieri i negoziati erano durati sei ore e avevano visto a tratti un confronto in formato trilaterale e in altri momenti colloqui bilaterali della delegazione americana rispettivamente con quelle russa e ucraina.