Skyguide nel cielo europeo
C'è molto traffico anche nel cielo! Lo spazio aereo dell'Europa centrale deve pertanto essere riorganizzato, non più in funzione delle frontiere, bensì in base al flusso del traffico.
Sei paesi – tra cui la Svizzera – partecipano al progetto che intende riorganizzare la navigazione aerea. I risultati di uno studio sulla sua fattibilità – condotto da Svizzera, Germania, Belgio, Francia, Lussemburgo e Paesi Bassi – sembrano convincenti.
Secondo Skyguide, la società svizzera per il controllo aereo, la creazione di un blocco funzionale dello spazio aereo migliora la economicità dei servizi di sicurezza. Il traffico, inoltre, potrà essere puntuale e sicuro.
Lo spazio aereo interessato copre una superficie di 1,7 milioni di chilometri quadrati con 5,3 milioni di voli all’anno, pari al 55 % del totale del traffico aereo europeo. Se non vi saranno intoppi, gli stati coinvolti firmeranno una dichiarazione d’intenti in novembre e paraferanno un trattato nel 2010.
La nuova suddivisione dello spazio aereo si inserisce nel quadro del progetto del cielo unico europeo (Single European Sky, SES), lanciato dalla Commissione europea e ancorato nella legislazione dell’Unione europea (UE) nel 2004.
swissinfo e agenzie
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