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SolarStratos L'aereo stratosferico presentato in Svizzera

Raphaël Domjan ha presentato il suo SolarStratos all'aeroporto di Payerne.

Raphaël Domjan ha presentato il suo SolarStratos all'aeroporto di Payerne.

(Keystone)

Raphaël Domjan, l’avventuriero svizzero che ha realizzato il primo giro del mondo su PlanetSolar, ha svelato il suo nuovo progetto: un piccolo velivolo biposto capace di raggiungere la stratosfera con la sola forza del sole. I voli di prova inizieranno nel febbraio 2017.

L’aereo, presentato ufficialmente alla stampa mercoledì a Payerne, nel canton Vaud, è lungo 8,5 metri, ha un’apertura alare di 24,8 metri e un peso di 450 chili. Per volare utilizzerà l’energia fornita da 22 metri quadrati di pannelli solari.

«Il nostro velivolo può volare a un’altitudine di 25'000 metri e apre le porte alla possibilità di un’aviazione commerciale elettrica e solare, vicino allo spazio», ha detto Raphaël Domjan, promotore del progetto SolarStratosLink esterno e ideatore di PlanetSolarLink esterno, il primo catamarano a energia solare ad aver realizzato il giro del mondo.

«Il nostro obiettivo è di dimostrare che l’attuale tecnologia ci permette di ottenere più di quello che offrono i carburanti fossili. I veicoli elettrici e solari sono tra le sfide principali del XXI secolo», ha detto.

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Il progetto SolarStratos, che finora è costato 5 milioni di franchi, è stato lanciato nel 2014 e al momento si trova ancora nella fase di sviluppo. L’aereo, le batterie, i motori, i pannelli solari e il pilota devono sottoporsi a rigorosi test. I primi voli di prova dovrebbero iniziare nel febbraio dell’anno prossimo e in estate si dovrebbero svolgere dei voli a media altitudine. Per i primi voli nella stratosfera bisognerà attendere il 2018.

Il team di SolarStratos prevede che il viaggio verso e dalla stratosfera durerà circa cinque ore e mezza: due ore e mezza per raggiungere lo spazio, 15 minuti per ammirare le stelle e tre ore per ritornare sulla Terra.

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Per ragioni di peso, il velivolo non sarà pressurizzato. Raphaël Domjan dovrà quindi indossare una tuta spaziale anch’essa alimentata in prima mondiale dall’energia solare.

Il suo obiettivo iniziale è di battere il record di altitudine per un aereo solare dotato di equipaggio (9'235 metri), stabilito nel 2010 dal pilota di Solar Impulse André Borschberg.

Se tutto procederà secondo i piani, la seconda fase del progetto prevede lo sviluppo di voli commerciali ad elevata altitudine con aerei più grandi. Un’altra idea è di realizzare dei droni stratosferici solari in grado di rimpiazzare o supportare i satelliti.

Il velivolo biposto è stato costruito dall’azienda Elektra Solar e il suo sistema solare è stato sviluppato dal Centro svizzero per l’elettronica e la microtecnologia (CSEM) di Neuchâtel, in collaborazione con un gruppo di esperti internazionali.

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