Antibiotici: la resistenza aumenta
La resistenza agli antibiotici uccide circa 80 persone all'anno in Svizzera: malgrado la popolazione elvetica assuma meno medicamenti rispetto agli altri paesi, il numero di malattie resistenti agli antibiotici continua infatti ad aumentare.
La medicina svizzera è confrontata a un numero crescente di malattie batteriche contro le quali gli antibiotici sono sempre meno efficaci, scrive l’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) nel suo bollettino pubblicato lunedì. Oltre ai temuti stafilococchi resistenti al Meticillino, si stanno diffondendo anche altri batteri resistenti come l’Escherichia coli, lo Pseudomonas aeruginosa e gli acinetobatteri.
Questi batteri possono causare anche infezioni gravi ai polmoni, al sangue e alle ferite. La resistenza a diversi antibiotici rende difficile – se non impossibile – certi trattamenti, sottolinea l’ Ufsp.
Lo scorso 18 novembre si è svolta la prima giornata europea sugli antibiotici, con lo scopo di informare sui rischi associati all’uso inappropriato (per es. senza prescrizione) di questi medicamenti. L’Ufsp ricorda inoltre che è fondamentale assumere gli antibiotici fino al termine del trattamento, anche se lo stato di salute è già migliorato.
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