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Approvati in Parlamento gli sgravi fiscali per le famiglie

Il ministro delle finanze Kaspar Villiger non ha gradito gli sgravi approvati dai deputati Keystone

Famiglie e coppie sposate dovrebbero beneficiare di sgravi fiscali per un importo complessivo di 1,33 miliardi di franchi (930 mio per la Confederazione e 400 per i cantoni). Con 102 voti contro 73 e 5 astenuti, il Consiglio nazionale ha approvato mercoledì la prima parte del pacchetto fiscale 2001, senza praticamente prendere in considerazione le critiche della sinistra.

Il Nazionale ha così licenziato l’imposizione della coppia e della famiglia, la imposizione fiscale per le imprese e la tassa di bollo sulle transazioni di borsa. Contro questa manovra fiscale si sono pronunciati socialisti, verdi e una parte del PPD. In particolare lo schieramento rosso-verde si è inutilmente opposto a misure che, a suo modo di vedere, favoriscono soprattutto gli alti redditi. Le sue proposte di rinvio del pacchetto non hanno avuto successo.

Con l’odierna decisione, le coppie sposate dovrebbero essere tassate in futuro sulla base del cosiddetto splitting parziale, secondo cui, prima dell’imposizione, i redditi dei coniugi vengono addizionati e poi divisi per 1,9. Lo scopo è di ridurre le ineguaglianze che sfavoriscono le coppie sposate rispetto ai concubini. Costoro dovrebbero a loro volta poter scegliere questo regime se hanno figli minorenni o in formazione.

Niente deduzione diretta

In materia di deduzioni per i figli, la Camera del popolo ha dato prova di maggiore generosità rispetto al governo. Non ha tuttavia voluto ammettere il diritto di sottrarre tali deduzioni direttamente dalla somma dovuta al fisco. La proposta della sinistra di concedere alle famiglie una riduzione d’imposta di 910 franchi per figlio e di 550 franchi per le persone sole è stata respinta con 98 voti contro 60.

Il Nazionale ha fissato le deduzioni per figli a 11’000 franchi e a 14’000 per quelli in formazione, con un’età compresa tra i 16 e i 25 anni. Il Consiglio federale, che aveva previsto 9’000 franchi per tutti, si è allineato a questi importi più generosi.

Spese di custodia

La Camera del popolo ha pure aumentato la deduzione per le spese di custodia dei figli da 4400 a 7000 franchi. Inoltre ha introdotto una deduzione per spese in caso d’infortunio o di malattia in seno alla famiglia.

Questa misura provocherebbe per la Confederazione una perdita supplementare d’introiti fiscali di circa 30 milioni di franchi all’anno, che andrà ad aggiungersi a quella di 1,3 miliardi di franchi previsti per la riforma dell’imposizione delle famiglie.

Minimo esistenziale

Grazie al sostegno del PPD, lo schieramento rosso-verde è infine riuscito a conseguire una vittoria, anche se di misura. Con 84 voti contro 81, i deputati hanno deciso di prescrivere ai cantoni che il minimo esistenziale di ogni persona sia esente da tasse.

Il ministro delle finanze Kaspar Villiger, pur affermando di comprendere la proposta, ha inutilmente invitato il Nazionale a non «infierire» sulle competenze cantonali in questo settore. Per quanto riguarda la Confederazione – ha aggiunto – non vi sono problemi, in quanto i redditi modesti sono comunque esonerati dall’IFD. Tuttavia, il Consiglio degli Stati, che dovrà ancora pronunciarsi in merito, potrebbe ancora eliminare questa disposizione.


swissinfo e agenzie

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