Disagi alla circolazione stradale per le forti nevicate
Sabato mattina parecchie regioni della Svizzera sono state ricoperte da una coltre bianca: la neve ha provocato disagi sui passi alpini, sulle strade e alle stazioni di carico delle automobili. In montagna è aumentato il pericolo di valanghe. Ma MeteoSuisse rassicura che non si tratta di un ritorno dell'inverno.
In pianura sono caduti fino a cinque centimetri di neve fresca, in particolare nella Svizzera centrale, nella regione di Berna, nelle Prealpi, nei Grigioni e nel Giura. In montagna le precipitazioni nevose hanno provocato disagi alla circolazione stradale: il passo del Lucomagno è stato chiuso mentre Jaun e Pillon sono transitabili solo con le catene.
Innevata anche l’autostrada A2 da Amsteg al portale nord della galleria del San Gottardo e i passi Bernina, Forcola, Julier, Lenzerheide, Morgins e Forno.
La neve ha creato disagio anche nelle stazioni di carico delle vetture. Gli automobilisti hanno dovuto armarsi di pazienza: fino a due ore di attesa sono state registrate alla galleria della Vereina, un’ora e mezza a Realp e circa un’ora a Kandersteg.
La neve caduta in alta montagna ha aumentato considerevolmente il pericolo di valanghe, in particolare nell’alto Vallese, nell’Oberland Bernese, nel nord del Ticino, nella regione del San Gottardo e nei Grigioni. Lo indica l’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SNV) di Davos.
swissinfo e agenzie
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