Fermate le antenne!
Gli ambientalisti chiedono che la Confederazione imponga il rispetto dei limiti massimi per l'elettrosmog. Ma le aziende di telefonia vogliono procedure più semplici.
La Confederazione deve imporre il rispetto dei limiti massimi legali per l’elettrosmog causato dalle antenne di telefonia mobile: è quanto esigono in una presa di posizione congiunta pubblicata lunedì diverse organizzazioni per la protezione dell’ambiente, del paesaggio e dei consumatori, nonché associazioni mediche.
I firmatari temono un massiccio aumento delle emissioni di radiazioni e mettono in guardia contro i pericoli per la salute umana e per l’ambiente che ciò comporterebbe.
La presa di posizione rappresenta una reazione alle proposte formulate dagli operatori di telefonia mobile in merito all’applicazione dell’Ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI), che chiedono fra l’altro una semplificazione della procedura per l’ottenimento dell’autorizzazione di issare un’antenna di telefonia mobile.
Swisscom, Orange, Sunrise e 3G Mobile rivendicano fra l’altro una valutazione globale delle antenne utilizzate dai diversi operatori. Per gli operatori, le antenne utilizzate da diversi fornitori devono venir valutate globalmente. Secondo le raccomandazioni per l’Ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI), invece, ogni impianto deve essere misurato individualmente.
swissinfo e agenzie
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