L’istruzione, un tema centrale per il Ps
Riunita sabato a Friburgo, l'assemblea dei delegati socialisti ha nettamente respinto una proposta della consigliera nazionale Chantal Galladé, che si batteva affinché tutte le famiglie – e non solo quelle benestanti – potessero scegliere se iscrivere i figli alla scuola pubblica o a quella privata.
Pur riconoscendo all’idea elementi positivi, gli oratori contrari hanno sottolineato che la sua concretizzazione comporterebbe costi troppo elevati e metterebbe in pericolo l’integrazione sociale e culturale.
In merito alla formazione – che il partito considera uno dei pilastri del proprio impegno politico – i delegati hanno rivendicato pari opportunità per gli allievi delle scuole pubbliche, un’estensione dei modelli di presa a carico dei bambini durante l’intero giorno e quadri scolastici più professionali e legittimati democraticamente.
Infine, i socialisti ritengono «HarmoS» – il concordato intercantonale sull’armonizzazione della scuola obbligatoria – il primo passo concreto da realizzare in ambito educativo.
In occasione dell’assemblea, i delegati hanno deciso di sostenere l’iniziativa popolare volta e depenalizzare il consumo di canapa e la revisione della legge sugli stupefacenti.
È stata invece respinta la proposta del Plr di limitare il diritto di ricorso delle associazioni.
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